Esercito e Volontari della A.N.V.C.G. riprendono la formazione nelle scuole |
2022 |
Gli artificieri del 32° Genio Guastatori e l’Associazione Nazionale Vittime
Civili di Guerra hanno ripreso le attività di formazione e sensibilizzazione
sulle norme di comportamento da adottare in caso di rinvenimento di ordigni
bellici inesplosi.
Progetto DE-ACTIVATE per informare e sensibilizzare sul pericolo degli ordigni
bellici inesplosi
Si è conclusa, dopo la lunga pausa dovuta al Covid 19, la prima sessione di
incontri che ha visto gli artificieri della Brigata Alpina “Taurinense” e la
Sezione Provinciale di Genova dell’A.N.V.C.G. (Associazione Nazionale Vittime
Civili di Guerra), condurre attività informative in favore di due istituti
scolastici liguri in merito ai corretti comportamenti da adottare in caso di
rinvenimento di ordigni bellici inesplosi.
Le attività si sono tenute in presenza nella mattinata di venerdì 10 presso
l’Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Ronco Scrivia (GE) e “a
distanza”, nella mattinata di oggi, per il Liceo “Sandro Pertini” di Genova,
interessando complessivamente oltre 70 allievi.
Il progetto, denominato “DE-ACTIVATE”, promosso e realizzato dall’A.N.V.C.G. con
il supporto dell’Esercito Italiano, ha lo scopo di informare e sensibilizzare i
più giovani sui rischi connessi al ritrovamento degli ordigni bellici inesplosi,
attraverso una serie di attività di carattere didattico ed educativo.
Gli alunni dei due istituti genovesi hanno potuto confrontarsi in modo diretto
con gli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano, ai quali è
affidata la responsabilità della bonifica del territorio Ligure, dove nel solo
2021 sono stati rinvenuti oltre 80 ordigni inesplosi, risalenti principalmente
al secondo conflitto mondiale.
Nel corso delle sessioni formative gli studenti hanno inoltre avuto modo di
ascoltare le testimonianze dirette di vittime di ordigni bellici, tra le quali
il Presidente della Sezione di Genova dell’A.N.V.C.G., Cav. Sebastiano Terzoli,
che ha espresso la sua soddisfazione dichiarando che “la proficua collaborazione
tra la nostra Associazione e l'Esercito Italiano permette di portare nelle
scuole la delicata tematica degli ordigni bellici inesplosi ancora disseminati
sul nostro territorio” ed evidenziando come “il determinante intervento degli
artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori ha impreziosito e arricchito il
programma del laboratorio in presenza DE-ACTIVATE presso l'IISS Primo Levi di
Ronco Scrivia interessando e appassionando gli studenti presenti”.
Presenti all’attività anche uomini e donne del 1° Raggruppamento della
Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, frequentemente impiegati
nelle attività di supporto alle operazioni di bonifica, che hanno avuto modo di
trasmettere ai giovani alunni il loro bagaglio di esperienze sulle complesse
attività di gestione dei civili evacuati, a scopo precauzionale, in attesa del
ripristino della normalità.
Grazie ai periodi di istruzione e sensibilizzazione, gli allievi dei due
Istituti hanno potuto acquisire un quadro completo di tutte le fasi che vanno
dal rinvenimento alla neutralizzazione di un ordigno bellico inesploso e
soprattutto dei corretti comportamenti da attuare in caso di rinvenimento per
preservare la propria e altrui incolumità.