NOTIZIE |
Luglio 1961 |
LA SEDE DELLA SEZIONE SI E' TRASFERITA «ALLE TORRESELLE» IN VIA XX SETTEMBRE N. 2 - CONEGLIANO
Il nostro Gruppo «Floriano Ferrazzi» di Solighetto ha organizzato per:
DOMENICA 17 SETTEMBRE
IL RADUNO DEL BATTAGLIONE «VAL CISMON» A PIEVE DI SOLIGO
Col prossimo numero di Fiamme Verdi daremo il dettaglio della manifestazione.
Chi vuol avere notizie più immediate si rivolga al capo del Gruppo Sig. Giovanni Pansolin di Solighetto.
E’ in corso di costituzione il nuovo Gruppo di S. Fior. Al prossimo numero segnaleremo i risultati del tesseramento della nuova unità alpina e la data di inaugurazione del Gagliardetto.
L’assegno annuo per i decorati di medaglia d’oro al v.m. è stato elevato a L. 60.000, a L. 18.750
per quelli con medaglia d’argento, mentre i decorati di medaglia di bronzo percepiranno 7.500 lire.
La novità più importante è rappresentata dalla concessione di un assegno di cinquemila lire ai combattenti decorati
della croce di guerra al valor militare; concessione che non è da porre in rilievo per la misura puramente simbolica del
soldo, ma per la conferma in tal modo avuta che la decorazione della Croce di guerra al v.m. rappresenta effettivamente
una ricompensa alla stregua delle maggiori decorazioni di bronzo, argento e d’oro.
Il discorso vale quindi per la croce con nastro azzurro, mentre per la croce di guerra al merito
(fascetta bianco-azzurra attraversata da un gladio) non è previsto alcun assegno.
Per quanto ciò abbia scarsa rilevanza economica, informiamo che l’assegno è trasferibile per l’intero importo agli eredi
del decorato, vale a dire, ai genitori, alla vedova se non rimaritata e ai figli minori oltre che ai figli maggiorenni e
non sposati nel caso che siano inabili ad un lavoro proficuo.
C’è ora da precisare una cosa per i soci che hanno combattuto nella «15-18» poiché in quel periodo
non esisteva la croce di guerra al v.m. essendo stata istituita il 7 gennaio 1922. Durante la Grande Guerra venivano
invece conferiti gli ENCOMI SOLENNI a fronte dei quali vennero rilasciati i relativi brevetti con trascritta la
motivazione; il citato decreto del 7-1-1922 prevedeva la commutazione dell’encomio solenne in croce di guerra al v.m.
per cui il brevetto in possesso dei «veci» deve portare annotata, dall’autorità militare, la conversione dell’encomio
nella decorazione di nuova istituzione.
Il giornale nazionale L’ALPINO riporta, nel n. 6 del mese scorso, l’elenco dei documenti per ottenere l’assegno suddetto
e rinviamo quindi a tale pubblicazione coloro che desiderano svolgere le pratiche di propria iniziativa, ricordando che
ciò deve avvenire entro il 12 aprile 1962; la domanda può venir presentata anche dopo ma l’assegno decorre allora dal
mese successivo a quello dell’inoltro della richiesta.
Dal canto nostro suggeriamo agli interessati di segnalarci il nome e le generalità per poter
esaminare l'opportunità di svolgere le domande cumulativamente a mezzo della Segreteria compresa, se possibile, la
raccolta della documentazione necessaria.
STELLA ALPINA - Sonetto
Il fior miglior tu sei, o stella alpina, e niun supera te, tanto sei forte
ché nasci sulla bianca, eccelsa cima
ed il tuo cibo è il succo delle roccie.
Per questo mai ti sciupi : sei superba! E i petali tuoi di bianco velluto son profumati dalla neve eterna che ti fu
culla sopra l’orlo cupo.
Per questo il forte t’ama eternamente e pone la sua vita in gran periglio
per baciar te, lassù, sì arditamente.
E spesso cade, portando nell’ombra te, dal suo sangue tinta di vermiglio, solo segno d’amor sulla sua tomba.
ALMA