Storie dei nostri veci |
||
| "3 Bocia nel 2000: Giuseppe Criprian sul fronte Greco Albanese; Antonio Sossai prima in Francia e poi in Albania; Ferruccio De Nardo in Francia con la "Val Piave" | Domenico Bastianello dal Fronte Occidentale, al Fronte Greco-Albanese poi al Fronte Jugoslavo per ritornare al Fronte Occidentale. Prigioniero, dal campo di concentramento a vari campi di lavoro. Liberato dagli americani il 10 aprile 1945, decorato con 3 Croci di Guerra al Valor Militare. | Giovanni Piovesana: 2 medaglie d'argento e 1 di bronzo. Fu tra i soci fondatori della Sezione di Conegliano, consigliere, poi presidente. Conegliano accolse le sue spoglie nell'aprile del 1961, giunte dal cimitero di Sinenai, presso l'insanguinata Vojussa. |
| L’avventura di Gunter, Joseph, Gustav, piovuti sul campo di un alpino di San Fior, in una fredda giornata d'inverno battuta dal vento | Quell'immagine sacra lo accompagnò anche nella STEPPA RUSSA: la vicenda dell'alpino Antonio Da Re di Scomigo | Angelo Parrilla, un eroico alpino di Cosenza, M.O.V.M. , unica medaglia assegnata per fatti d'arma successi nel coneglianese. Ragazzo del '99, caduto a Costabella, Collalbrigo. |
| La vicenda umana di uno dei protagonisti di “Centomila gavette di ghiaccio”, Toni Covre Un "Vecio" del 3° Rgt Gruppo Conegliano Angelo Bet |
I caduti non muoiono, vivono nella memoria storica Dopo Caporetto: L’anno della occupazione in un paesino della Sinistra Piave |
Ten. Col. Domenico ROSSOTTO: decorato dell’Ordine Militare d’Italia e 4 medaglie d’argento. Comandante del Gruppo Conegliano del 3° da montagna della Divisione Julia, dal 1937 al 1943, prima sul fronte Greco-Albanese e poi in Russia |
| Ten. Enrico Tigrucci, giovane Comandante della 32^ batteria del Gruppo “Bergamo”
Una divisa, una storia lontana: Giovanni Drusian |
Nei momenti truci e difficili della vita la dignità e l'orgoglio di alpino: Quirino Bortoluzzi Tenente Molinari presente |
Don Carlo Gnocchi: cappellano della Tridentina nella disastrosa campagna di Russia e fondatore a guerra finita della “Pro Juventute”. Primo donatore di cornee. «Amis, ve racumandi la mia baracca» |
| Pino Zambon, salvato dal mulo, da una coperta e da una bàbuska dal cuore d’oro | L’alpino Andrea Marciano, classe 1914, ricorda in un intervista la sua esperienza di guerra sul Don | Ciò che qualifica una comunità è il rispetto della sua storia: LA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO |
| Storia di due fratelli alpini di Refrontolo: DeLozzo Maggiorino ed Arrigo | La storia di Carlo di S. Lucia: Carlo Basei | Son tornati in 1064 quelli dell'ARMIR |
| L’Alpino Ferdinando Pasin di Refrontolo rievoca, in un’intervista, la sua esperienza di guerra nella ritirata di Russia.
Buffon Francesco, l'altra faccia della Liberazione |
La storia avventurosa di due alpini: Dino Bianco e Antonio Bernardi
Giovanni Morandin - Un amore infinito Giovanna e Giovanni |
Sante Dorigo, M.O.V.M. La sua storia comincia con la guerra libica quando egli vi partecipò volontariamente, come semplice alpino del 7°, agli ordini di Cantore. In un solo giorno, la Pasqua del 1913, compì sette assalti alla baionetta. |
| Tarcisio Fossaluzza dal Fronte Occidentale, a quello Greco Albanese, per morire in Montenegro Era un uomo di Giulio Rupil |
Giovanni Zanella, un uomo ed un alpino autentico Antonio Granziera: la tragica ritirata di Russia |
Pietro Maset, M.O.V.M. Intensamente vissuta la Sua vita militare, iniziata quale semplice soldato del genio e conclusa quale capitano alpino tra i più eroici ed amati |
| Giovanni Dalla Cia, l'ospitalità è sacra Guerrino Sperandio: ricordi di guerra |
Una penna mozza: Isidoro Scudeler
Una giovane vita spezzata: Geremia Minet |
Giovanni Bortolotto, M.O.V.M. Assegnato al "Gruppo Conegliano" del 3° Artiglieria da Montagna, combattè sia in Grecia che in Russia |
| Ermenegildo Mariotto, classe 1913, artigliere alpino, combattente, del 3° Artiglieria Alpina | Dante Zanardo una vita dedicata al lavoro e al volontariato | Luigi Spellanzon, M.O.V.M. Angodegò, 31 maggio 1938. Non aveva ancora compiuto 25 anni. |
| Croce di Guerra al V.M. “alla memoria” al Sergente Artigliere del Gruppo “Conegliano” Bruno Moras Angelo Moras: classe 1912, Btg Canin 15a batteria a Chiusaforte, partecipò alle missioni in Albania e Grecia |
Angelo Antoniazzi: il nonno degli alpini Rino Piai, un ragazzo del 1924 Il Padre: testimonianza di un Reduce di Russia |
Gen. Franco Magnani: medaglia d’Oro al Valor Militare. Sul fronte russo, capitano dell’8° alpini, nel gennaio 1943 viene fatto prigioniero a Valuiki. Sul fronte greco-albanese, nel 1940, ferito in combattimento è decorato di una medaglia d’argento al valor militare. |
| Angelo Perenzin: 7° Alpini a Pieve di Cadore | Angelo Ziliotto:M.O.V.M. sul fronte russo | Il combattimento del Pal Piccolo il 14 giugno1915 |
| Aldo Desidera: sul Don con i suoi Alpini a fronteggiare l'offensiva russa | Antonio Bianco: Cavaliere di Vittorio Veneto, classe 1897. Decorato di croce di guerra per aver preso parte alla liberazione di Feltre | Battaglia Moriago: La vittoriosa Battaglia di Vittorio Veneto prende corpo a Moriago con lo sfondamento degli Arditi |
| Giuseppe Gatti, una
famiglia in guerra Gerolamo Busolli, classe 1878, tre medaglie d'argento ed ulteriori decorazioni |
Aldo Fantina,
M.O.V.M. Monte Golico (fronte greco)
8 marzo 1941 Giuseppe Ciprian, classe 1915, piccolo grande alpino |
Innocente Pittoni, classe 1833, patriota, aderì ancor giovane al programma di Giuseppe Mazzini tanto, da essere indicato come "l’anima e la mente" del comitato mazziniano di Conegliano |
| Emilio Collot classe 1915
Giovanni Dal Cin, L'estate e l'inverno della vita. |
Ernesto Morbin, reduce e prigioniero di guerra, protagonista di una vita affrontata con la grande dignità dell’Alpino | Pierantonio Mutti: Era in camerata a preparare lo zaino e il borsone per andare via da Gemona la mattina dopo, ma non è mai più uscito dalla Caserma Goi |
| La famiglia Brugnera | Francesco Giacuz, la
mia vita
militare: 2 marzo 1940 — 8 settmbre 1943 |
Giuseppe Lazzarin: Caduto durante la Lotta di Liberazione. Med. d'Argento al V.M. |
| Dal Pos: Ecco i cantoni co "e querte a quadri" | Guido Bergamo, eroe alpino, Medaglia d’oro al valor civile. | Giacomo Soravia, primo segretario della sezione di Conegliano |
| Emidio Spinazzè, uno di
noi per sempre Giovanni Da Dalto, a 12 anni con la carriola in Germania a fianco del padre |
Erminio Buriola non ha una stele nel Bosco di Cison e Antonio Cei viene ricordato in una struggente lettera | Giacomo Vallomy combattente sul fronte occidentale, presidente della Sezione di Conegliano |
| Olindo Villanova, emigrante, combattente in Albania, e poi sul fronte occidentale | Luigi Frare, caricato su un treno bestiame e internato a Limburg in Germania | Mons Domenico Perin, cappellano militare nella Julia, poi cappellano sezionale a Conegliano. |
| Luigi Mario Antoniazzi, di presidio di Scutari e Durazzo | Mario Cracco, combatté valorosamente nel cielo e sulle ambe dell’Africa. Medaglia d'argento. | Mons. Francesco Sartor, ragazzo del '99, cappellano sezionale. |
| Alpino Moioli. gennaio 1943, linea del Don. I russi investono i capisaldi dell’«Edolo». Fuoco micidiale, violentissimo. | Vittorio Bozzini: VORREI baciare un alpino ed un mulo ! (Ricordi della Campagna di Russia) | Mario Altarui, fondatore del periodico Fiamme Verdi, ideatore del Bosco delle Penne Mozze |
| Innocente Stella, disgrazie e fortuna di un vecio alpin | Tomasella: Aldo ricorda il padre alpino | Giuseppe Cadorin, capogruppo di San Vendemiano e vice Presidente sezionale |
| Ottavio Granzotto, bontà tra i reticolati | Pietro Minet umile e silenzioso testimone di pace | Lagazuoi 2005: Ricostruzione storica del gruppo "Sentinelle del Lagazuoi" |
| Padre: testimonianza di un reduce di Russia | Pietro Zanette prima sul fronte italo-francese, poi trasferito col suo battaglione in Albania | Angelo Cason: Croce al Merito di Guerra alla memoria, deceduto sul fronte russo il 30 ottobre 1941 |
| Vittorio Tomasella: classe 1914, sergente alpino del Val Cismon, prima impegnato nel fronte francese, poi in quello greco-albanese | Teofilo Bonanni: mi ricordo Nikolajewka | Primo Padoin: esempio per i giovani |
| Vicellio Da Rodda: Reduce ed alfiere di vita |
Giordano De Faveri: racconto di vita di un combattente, reduce della seconda guerra mondiale |
Antonio Padoin: Il destino di un'Alpino |
| Terzo Sacilotto reduce di Francia e Grecia | Don Corrado Zanutto: addio al prete degli alpini | Tiziano Montesel: La rocambolesca fuga dell'alpino Tiziano Montesel di Colfosco dal carro bestiame |
| Mondo Piaia | ||
![]() |
Giorgio Pompeo "Addio alle armi" un alpino al cinema Giovanni Battistella 100 anni alpino nel cuore e nell'anima Agostino Merotto: a Nikolajevka c’ero anch’io! Zaino a terra per Nino De Marchi Egidio Pin leone del Conegliano |
Storia |